Glossario opzioni binarie : Cos’è la politica economica ?

Definizione : La politica economica indica gli interventi del potere pubblico, sia esso lo Stato, la banca Centrale e le amministrazioni locali (autorità locali), il cui obiettivo è quello di migliorare l’attività economica del paese.

Degli obiettivi stabiliti : le autorità pubbliche si propongono quindi degli obiettivi per promuovere la crescita economica stabilendo delle previsioni, al fine di ottenere una crescita elevata.

L’obiettivo della politica economica, generalmente è la lotta contro la disoccupazione cercando di raggiungere la piena occupazione come obiettivo finale attraverso la creazione di posti di lavoro diretti o indiretti. Esistono due tipi di politiche del lavoro : le politiche attive, che mirano ad aumentare il livello di occupazione nell’economica, e le politiche passive, il cui scopo è la creazione di un’indennità di disoccupazione.

Il controllo dell’inflazione : anche la lotta contro l’inflazione rientra negli obiettivi dei decisori pubblici, che mirano a ridurre le incertezze per le imprese e a sostenere il potere d’acquisto delle famiglie. E’ stato così implementato un quadro europeo che riguarda i paesi membri dell’unione europea. Per quel che riguarda l’adozione dell’euro gli Stati membri devono soddisfare i criteri di convergenza definiti dal trattato di Maastricht. Questi criteri includono il tasso di inflazione che non deve essere superiore dell’1,5% rispetto al tasso medio dei tre Stati membri che hanno ottenuto i risultati migliori.

D’altra parte, la politica economica ha anche l’obiettivo di stabilire la competitività intervenendo sull’equilibrio dei conti esterni : si tratta dell’equilibrio esterno

Gli economisti distinguono due tipi di politica economica :

Le politiche congiunturali e le politiche strutturali.

Le politiche congiunturali : Una politica congiunturale, mira da parte delle autorità pubbliche a stabilire una politica a breve termine, in campo economico. Una politica congiunturale ha come obiettivo la stabilità dell’economia e di risolvere una situazione considerata a rischio. Le politiche congiunturali sono quindi nella maggior parte dei casi di senso ciclico, ovvero vanno incontro ad una fase di un ciclo economico. Si distinguono così:

– Le politiche di rilancio che sono chiamate espansioniste in caso di recessione, può trattarsi di una politica di rilancio dei consumi ad esempio o per la creazione di grandi opere.

– Le politiche del rigore che mirano al controllo dell’inflazione e alla restaurazione dell’equilibrio esterno (blocco dei salari ad esempio).
Le politiche strutturali : al contrario delle politiche congiunturali, le politiche strutturali hanno l’obiettivo di agire sul lungo termine, cercando di modificare in profondità le strutture economiche e sociali (ad esempio la riforma delle pensioni)

 

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