Glossario Opzioni Binarie: Presentazione del fondo monetario internazionale

Il fondo monetario internazionale ( FMI ) è un’istituzione di tipo internazionale, che riunisce circa 188 paesi. Il suo ruolo è quello di garantire il corretto funzionamento e la stabilità del sistema monetario internazionale ( SMI ), così come la gestione delle crisi monetarie e finanziarie. L’istituto fornisce prestiti ai paesi che subiscono delle difficoltà rischiando un default nel funzionamento degli ordini finanziari o commerciali e di bilancio.

Storia del fondo monetario internazionale: Il FMI fu creato nel 1944 dalla conferenza di Bretton Woods, con lo scopo di garantire la stabilità del sistema monetario internazionale. La creazione dell’istituzione avvenne infatti come reazione alla crisi del 1929 che aveva portato l’economia mondiale alla catastrofe. Nel 1976, il ruolo del FMI si concentrò nella risoluzione dei problemi di indebitamento dei paesi in via di sviluppo dopo l’abbandono del sistema del cambio fisso.

Funzionamento del FMI: Il funzionamento del FMI lavora in base ad un’elezione di maggioranza dove i voti sono ponderati in base alla «quota». La «quota» è la somma che ciascun Stato deve versare al FMI il cui ammontare è calcolato in base alla sua potenza economica. Così, gli Stati Uniti detengono circa il 25% dei voti e dispongono di un diritto di veto all’interno dell’organizzazione.

Quindi, il 25% di questa quota deve essere pagato in oro e il resto in valuta. Nel caso di uno squilibrio nella bilancia dei pagamenti, che potrebbe minacciare la stabilità monetaria nel mercato dei cambi, gli Stati membri potranno recuperare il 25% della propria quota che chiamiamo «diritto di prelievo» e dunque sostenere, tramite l’acquisto, la propria moneta internazionale. Quando il FMI concede i suoi crediti a uno Stato membro, quest’ultimo deve mettere in atto una politica di adeguamento consigliata dall’istituzione al fine di risolvere i problemi che hanno portato al deprezzamento della moneta.

Le politiche sostenute dal FMI: Dunque, per aiutare i paesi in difficoltà, l’istituzione collabora con altre organizzazioni internazionali, attraverso la concessione di prestiti (come la banca mondiale) e negozia con i paesi, dei piani chiamati di aggiustamento strutturale. Questo piano sostiene in generale, la liberazione del mercato del lavoro, l’apertura dei paesi ai capitali stranieri e la riduzione dell’intervento dello Stato attraverso le privatizzazioni, nonchè una diminuzione della spesa pubblica associata ad aumenti di prelievi obbligatori, con lo scopo di ristabilire l’equilibrio di bilancio dello Stato che beneficia dell’aiuto.

 

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